3 min per la lettura

Festeggiare San patrizio con stile: l’Irlanda made in Italy delle Dublin e Cork di Moreschi

Il St. Patrick’s Day è la festa più importante dell’anno in Irlanda e non solo. Si celebra ogni anno il 17 Marzo e per l’occasione tutta l’isola si colora di verde e si anima con festeggiamenti, concerti, parate e fiumi di birra per le strade. È un pretesto per incontri spensierati tra gli irlandesi rimasti […]

Il St. Patrick’s Day è la festa più importante dell’anno in Irlanda e non solo. Si celebra ogni anno il 17 Marzo e per l’occasione tutta l’isola si colora di verde e si anima con festeggiamenti, concerti, parate e fiumi di birra per le strade. È un pretesto per incontri spensierati tra gli irlandesi rimasti in patria e quelli emigrati. San Patrizio rappresenta il giorno del senso di appartenenza alla nazione.

Ma come nasce questa festa? e come Moreschi rende omaggio allo stile Irlandese?

San Patrizio quando si festeggia? L’origine della Festa e il mito di San Patrizio

La Festa di San Patrizio è una festa cristiana che si celebra ogni anno il 17 Marzo, in onore del patrono Irlandese, morto appunto il 17 marzo del 461 d.C.

Ma chi era San Patrizio?

Patrizio, nato Maewyin Succat, nacque in Britannia alla fine del quarto secolo e all’età di sedici anni venne rapito da alcuni pirati irlandesi. Durante questo periodo di prigionia si convertì al cristianesimo, ma apprese anche lingua e tradizioni delle popolazioni celtiche locali. Dopo sei anni di prigionia scappò e tornò in Inghilterra.

Qui Patrizio intraprese la carriera ecclesiastica e fu mandato nuovamente in Irlanda come missionario.

La sua fama si diffuse a tal punto che, dopo la sua morte, continuarono a circolare storie e leggende che lo resero una figura importantissima nella cultura irlandese, identificandolo come uno dei simboli del Paese.

Secondo la leggenda, la croce celtica nacque dall’unione della croce cristiana con il simbolo celtico del sole.

Parlando di leggende, attorno alla figura di San Patrizio ruotano due episodi che fanno parte della cultura irlandese.

Il primo riguarda il Pozzo di San Patrizio, che si diffuse in età medioevale e riguardava una cavità senza fondo, dove si nascondevano ricchezze inesauribili. Questo mito nacque perché San Patrizio era solito pregare all’interno di una grotta molto profonda dalla quale si poteva accedere alle porte del Purgatorio o dell’Inferno.

Il secondo riguarda la spiegazione del perché in Irlanda non vi siano serpenti. La leggenda narra che San Patrizio fece cadere una campana da una montagna e il rumore provocato  scacciò in mare tutti i rettili e gli animali striscianti dall’isola.

Le Festa di San Patrizio divenne festa nazionale solo nel 1995, ma le prime parate si svolsero a Waterford nel 1903 e a Dublino nel 1931.

Diversamente da quanto si possa immaginare la Festa di San Patrizio non nasce in Irlanda.

La prima vera parata di San Patrizio si tenne a New York nel 1766 quando un gruppo di soldati, mentre si stava dirigendo a festeggiare in una taverna, decise di marciare dietro alla banda che intonava musiche tradizionali irlandesi. La sfilata improvvisata ebbe successo tanto da spinse gli irlandesi americani a riproporla ogni anno e in ogni città.


trifoglio verde


Perché il verde?

Tutti sanno che a San Patrizio ci si deve vestire di verde, è la tradizione a volerlo.

Ma perché? L’origine di questa tradizione va collegata al trifoglio, fiore simbolo della festa e dell’Irlanda. Si narra, infatti, che San Patrizio usasse un trifoglio per spiegare la Santa Trinità agli irlandesi e che per questo esso sia divenuto uno dei simboli di questa festa.

Per i druidi, secondo le leggende, il trifoglio era una pianta importante e piena di significati.

Prima dell’arrivo di San Patrizio, ritenevano che il trifoglio possedesse proprietà curative e che il numero tre aveva un importante significato nella numerologia antica.

Inoltre ritenevano che potesse allontanare gli spiriti maligni e prevedere l’arrivo del mal tempo.

Secondo il folklore irlandese, altro simbolo di questa festa è il Leprechaun, il più popolare folletto d’Irlanda, noto anche come Leith Bhrogan. Il suo ritratto è rappresentato nelle botteghe e i negozi, ed è proprio la sua maschera ad aprire le sfilate nel giorno di San Patrizio.

Si narra che i Leprechaun (o lepricani) custodiscano una pentola piena d’oro nascosta alla base dell’arcobaleno e che gli irlandesi lasciano un bicchiere di latte sul davanzale delle loro finestre.

Ecco perché il 17 marzo tutti indossano almeno un capo di colore verde  festeggiando nei pub con gli amici o a casa con la famiglia.


L’Irlanda Made In Italy di Moreschi

Lo stile dell’uomo irlandese possiamo dire che si può dividere in due. Se da una parte abbiamo l’uomo raffinato, dall’altra abbiamo lo stile storico e della tradizione di questa nazione. Infatti, gli uomini irlandesi quando non indossano abiti eleganti e rigorosi, possono optare per il Kilt abbinato ad un classico maglione irlandese. Ricco di tradizione e storia è un indumento iconico di questa nazione, spesso viene usato durate le celebrazioni ufficiali ma anche per i matrimoni.

Gli stilisti di tutto il mondo l’hanno stereotipato inserendolo nelle loro collezioni, rendendo il kilt un capo moderno ma anche senza tempo, sottolineando in modo diverso la virilità maschile.

L’uomo irlandese è molto attento alla cura del suo vestire. Nella sua versione più elegante non possono mancare gilet, camicia e cravatta, abbinati a un bel completo in tinta.

Ama abbinare capi ton sur ton e predilige l’utilizzo del tartan.

Per completare lo stile Irish, Moreschi dedica due modelli di scarpe, rigorosamente artigianali, alle città irlandesi di Dublin e Cork.

La Dublin Moreschi è una classica francesina dalle diverse colorazioni. Versatile per ogni tipo di situazione è stata realizzata in pelle nera, per occasioni più formali, e pelle cognac, per tutti in giorni. Gli amanti del suede invece posso trovarle nelle tonalità del testa di moro e del navy.

Dal carattere più frizzante e giovanile invece è il derby Cork. Realizzato in morbida pelle nelle varianti del nero e del testa moro, sono le preferite dei giovani. Entrambi i modelli hanno la suola in gomma, per far fronte nel modo migliore alle condizioni climatiche dell’Isola di Smeraldo.

La Dublin e la Cork Moreschi sono scarpe artigianali, rigorosamente Made in Italy, realizzate secondo la lavorazione Blake.

This post is also available in: English

Altre storie che ti potrebbero interessare

Keep update

message

ISCRIVITI A MORESCHI LIFESTYLE EXPERIENCE

Rimani aggiornato sui nostri esclusivi lanci di prodotto, consigli sul mondo del fashion, sui viaggi e i nuovi trend.


logo

VISITA IL NOSTRO NEGOZIO ONLINE

Dal 1946. Moreschi rappresenta il “Piacere di Camminare”, un mix di tradizione e innovazione in grado di combinare eleganza e artigianalità.


INSTAGRAM FEED

#MORESCHIBRAND

Since 1946: Craftsmanship, Italian Heritage, Elegance and Passion.